Rassegna Invernale Adulti "Lissone a Teatro" 2016 - 2017

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VENERDI’ 16 DICEMBRE 2016  ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

"I DUE CYRANO"

 

Scritto e diretto da Corrado Accordino

 

Con Alessandro Betti e Alfredo Colina

 

Scene e costumi di Maria Chiara Vitali

 

Assistente alla regia Valentina Paiano

 

Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Hanno provinato tutti (o quasi). Mancano due attori. Uno dei due arriva prima dell'altro. È nell'anticamera e aspetta di essere chiamato. È ansioso, come ad ogni provino, e pensa di non farcela, come ad ogni provino. Quando arriva l'altro candidato, il primo vuole toglierlo di mezzo fingendo di essere lui stesso il direttore del casting. Tra i due nasce un gioco esilarante e crudele che li porta a tirare fuori la parte peggiore di sé, almeno in un primo momento. In palio c'è il ruolo più importante della loro vita: entrambi vogliono quella parte, ma entrambi sanno di essere inadatti. Il tempo scorre, nessuno li chiama ma loro aspettano e l'anticamera in cui si stanno conoscendo diviene la metafora della condizione dell'attore condannato ad aspettare, a sentirsi impreparato e non all'altezza, a dover arrivare prima dell'altro per essere scelto. Ma la situazione si complica un po'. Uno dei due attori, dopo aver incontrato il regista ed aver fatto il provino, torna con il volto e la camicia macchiata di sangue. Non si sa bene che cosa sia successo nell'altra stanza, certamente qualcosa di irrimediabile. I due si ritrovano quindi a dover gestire una situazione paradossale. Il cadavere, o il presunto tale, li mette davanti a delle scelte difficili. Complici involontari di una black comedy che non ha vie d'uscita.

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VENERDI’ 20 GENNAIO 2017 ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

"UNA BALLATA PER MILANO" 

 Compagnia Teatro sul filo/Filarmonica Clown

 

 

Da un'idea di Piero Leonardon

 

Con Valerio Bongiorno, Piero Leonardon, Marino  Zerbin

 

 Regia di Marta Maria Marangoni

 

Zin Zeta forbesetta è l’inizio di una vecchia filastrocca in milanese che da bambini abbiamo mormorato durante i giochi vivissimi in qualche cortilone di ringhiera, nella nostra Milano.

 

Una ballata per Milano: filo conduttore è la comicità e la nostalgia, per un mondo che non c’è più. Si pensa, si parla e si ragiona in milanese. Due vecchi amici si ritrovano a un funerale che non c’è. Un prete passa frettolosamente. Ci sono i personaggi, quelli in scena un prete, un professore di lingua… milanese, un comunista balbuziente e un suonatore di strada ma soprattutto quelli che i protagonisti evocano, coi loro tic, i loro vizi, i loro soprannomi, più veri che se ci fossero davvero. Si sentono in lontananza i richiami degli antichi mestieri… Immediatamente il pubblico si ritrova nell'universo delle corti di ringhiera del Nost Milan, quasi per magia, come per un’evocazione fantastica – che non ha solo il sapore della nostalgia, ma anche il gusto dell’interpretazione del presente. Un’attualità fatta di cambiamenti e la lente della memoria aiuta a leggere anche un tema come quello dell’immigrazione che, in forme diverse, ha attraversato le epoche. Pezzi di Storia e Storie individuali per sapere da dove veniamo e chiederci dove stiamo andando. Una ballata per Milano risuona con le note dell’Orchestra del Maestro Fabio Wolf, tutta contenuta nella sua fisarmonica dai mille effetti. 

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VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2017 - ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

 

"IL CIELO IN UNA PANCIA" 

  Produzione Festival delle Lettere

 

Con Alessandra Faiella

  

Di Francesca Sangalli

 

Regia Andrea Lisco

 

 

Molto più spesso di quanto crediamo, la pancia rivela le nostre vere emozioni, è sincera anche quando vorremmo mentire a tutti (noi stessi compresi) a volte determina le nostre decisioni. 

La pancia ci segue dall'infanzia e non è capace di tacere: accompagna i nostri giochi preferiti da bambini, ci fa ridere, cova i nostri desideri, si tende o si rilassa a seconda delle prove che dobbiamo superare, ci fa sentire innamorati.

 

Alessandra Faiella, con la sua comicità spiazzante, ci accompagna in una raccolta di episodi della vita di una donna: da quando era bambina, poi adolescente, infine madre. Tutta la sua vita è raccontata tenendo presente il punto di vista della sua pancia, che ha conservato ricordi e sensazioni d'amore, momenti di gioia, di paura, di dolore. E' una pancia femminile, capace di far accadere eventi straordinari: capace di ospitare e crescere un nuovo essere umano.

 

Ogni tappa del racconto racchiude una sensazione, un dialogo con quella parte di noi che è al centro del nostro corpo e che è così misteriosa. Eppure il linguaggio sa perfettamente il valore della nostra pancia nella vita: basti vedere quante volte usiamo metafore come “avere le farfalle nello stomaco, ridere di pancia, decidere di pancia, avere il pelo sullo stomaco, questo qui non lo digerisco, la cosa non mi va giù”?

Il quadro che emerge dal racconto è comicissimo e spiazzante: ognuno di noi è un individuo separato in due, quale dei due cervelli vincerà?

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VENERDI’ 17 FEBBRAIO 2017 - ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

"L'ALT(R)O EVEREST"

Compagnia "ATIR - Teatro Ringhiera"

 

     Di e con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi

 

    

 Jim Davidson e Mike Price sono due amici.

Sono una cordata. Nel 1992 decidono di scalare... la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti.
Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista. “The Mountain” come la chiamano a Seattle.
Male cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato dentro alle profondità del loro legame, un viaggio che durerà ben più dei 4  giorni impiegati per raggiungere la cima.

“L’alt(r)o Everest” è una storia vera, non è una storia famosa, da essa non è stato tratto nessun film, ma potrebbe essere la storia di ognuno di noi. E forse lo è. Proprio per la sua spietata semplicità.
Una storia che racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti.
 Crepacci.
 Non possiamo voltarci dall'altra parte e non possiamo giraci intorno ma solo attraversarli.
Due amici, due vite, due destini indissolubili.

 


Lo spettacolo è la naturale evoluzione di (S)legati.

Dopo (S)legati, infatti, abbiamo sentito la “chiamata” e in qualche modo il “dovere” di continuare l’indagine così ricca e fruttuosa, nata durante tutto il percorso nel circuito della montagna.
Per farlo però non ci bastava una semplice storia di alpinismo (in effetti, ne esistono a centinaia di imprese e avventure tra la letteratura alpinistica).

Avevamo bisogno di una storia che potesse elevarsi a paradigma, che potesse, in qualche modo, contenere le storie di tutti, anche di chi la montagna non la frequenta o addirittura non la ama. Una storia che fosse, per dirla in breve, universale.

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VENERDI’ 3 MARZO 2017  - ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

"LA SUPERCASALINGA "

  

Di e con Roberta Paolini

 

  

Una casalinga frustrata, burbera, bruttina e tanto, tanto sola.

La sua missione: sconfiggere lo sporco impossibile.

Nella sua casa, tirata a lucido, le macchie hanno vita breve, poiché la SUPERCASALINGA non dà loro scampo, pronta a ricorrere a qualsiasi mezzo per sconfiggerle.

La sua guerra inesorabile, instancabile e vittoriosa contro lo sporco impossibile subisce tuttavia una battuta d'arresto quando incontra lei, la MACCHIA, quella con la M maiuscola.

Non si tratta di una macchia qualunque ma la più difficile, ostinata, imbattibile.

Inizia così uno scontro senza esclusione di colpi tra la donna e la sua irriducibile e metaforica antagonista. Chi vincerà questa temibile guerra?

La pièce racconta, con intelligenza e ironia, la storia di un incontro inaspettato e sconvolgente, uno di quelli che ti cambia la vita dopo averti provocato emozioni mai provate prima.

Una storia un po' bizzarra che fa scoprire, anche attraverso fantasiose trasformazioni degli oggetti, la voglia di vivere e di divertirsi insita anche nelle persone apparentemente più chiuse e scontrose ma che nasconde anche spunti di riflessione per ognuno di noi: quanto ci si nasconde dietro e dentro alle abitudini? Quanto l’imprevisto è occasione di cambiamento? 

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VENERDI’ 17 MARZO 2017 - ORE 21.00

Palazzo Terragni - Piazza Libertà, Lissone

 

"GLI ALLEGRI CHIRURGHI"

Gruppo Teatro Tempo

 

    Commedia brillantissima in due atti di Ray Cooney

      Adattamento di Claudio Insegno

 

     Traduzione di Maria Teresa Petruzzi

     

      Regia di Andrea Oldani

 

 

Mancano tre giorni a Natale, e nel tranquillo ospedale Sant'Andrea fervono i preparativi per la consueta recita di Natale ma anche per l’importante conferenza annuale Ponsonby, trampolino di lancio per il Dottor David Mortimere, apprezzato e stimato chirurgo.

Tutto è pronto quando irrompe sulla scena l’ex infermiera Jane Tate con una sorpresa che rischia di mandare all'aria le aspirazioni professionali del chirurgo.

Inizia così una serie convulsa di bugie, travestimenti e reciproci inganni per cercare di salvare la situazione, in una vorticosa ed esilarante girandola di battute e gags scoppiettanti.

Farsa Brillante che scivola tra equivoci e situazioni paradossali, GLI ALLEGRI CHIRURGHI (titolo originale “It runs in the family”) nasce dalla penna dell’autore inglese Ray Cooney, creatore di altre commedie campioni d’incassi come “Taxi a Due piazze” e “Se devi dire una bugia dilla grossa”. 

Abbonamenti: in vendita dal 15/11/16 al 16/12/16 - 6 spettacoli  € 60,00

Biglietti Spettacoli:

Intero € 13,00 - Ridotti (under 25 e over 65) € 11,00

Prevendita:  Teatro dell'Elica - Via San Martino 34 – Lissone - 039/2458296 

info@teatrodellelica.it  - Dal Lunedì al Venerdì dalle 16.00 alle 19.00

 Info: Comune di Lissone - Ufficio Cultura

 

039/7397271-202 - cultura@comune.lissone.mb.it - www.comune.lissone.mb.it